martedì 21 agosto 2012

CONOSCERE LE SETTE ANCHE SATANICHE - SECONDA PARTE

L'occhio del Viminale sulle sette italiane

Tratto da: "La Repubblica on-line"

ROMA - Il Viminale lancia l'allarme sulle sette e i movimenti psudoreligiosi in Italia. Oltre 80.000 adepti in più di 137 gruppi, tra sincretisti, "false Chiese", messianici esoterici, occultisti e satanisti. Il lungo rapporto che il Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno ha inviato alla Commissione affari costituzionali della Camera punta il dito in particolare su 15 "psico-sette" o "autoreligioni" che "nella fase di proselitismo e in quella di indottrinamento usano sistemi scientifici studiati per aggirare le difese psichiche delle persone irretite, inducendole ad atteggiamenti acritici e obbedienza cieca".

Tra le "psico-sette" il documento del ministero dedica molto spazio a Scientology (41 sedi e 7.000 aderenti) dove, si legge tra l'altro: "Coloro che decidono di proseguire la terapia, sono indotti a frequentare corsi sempre più onerosi, durante i quali sono sottoposti a stress fisici (lavori logoranti, diete ipervitaminiche e ipoproteiche) e psicologici (letture forzate, pressioni e intidimidazioni)". Contro organizzazioni di questo tipo, sottolinea il rapporto, l'azione penale rischia di non avere strumenti sufficienti: non esiste ancora il reato di "aggressione alla libertà" psichica e non è più previsto quello di plagio.

Le sette, secondo il Viminale, non mettono a rischio solo la libertà degli adepti: sono un potenziale pericolo pubblico in vista del Giubileo. Il rapporto non esclude l'eventualità che qualche esaltato "cosciente nella circostanza che l'Italia assurgerà a palcoscenico e megafono internazionale, decida di commettere un atto eclatante per lanciare un messaggio all'intera umanità".

Molte delle nuove sette importate dall'estero, rileva il rapporto, hanno assunto una fisionomia molto diversa da quella della patria d’origine, come il gruppo induista Ananda Marga, considerato in India terrorista o la "Soka Gakkai" italiana che, "sembra sia stata scomunicata dalla casa madre in Giappone". Il rischio, per il Viminale, è che qualche gruppo "decida di tentare soluzioni 'forti' per imporre ad altri la propria "verita".

Il primo censimento del ministero degli Interni sulle religioni alternative è del 1994: secondo quel rapporto sono attive sul territorio italiano 366 sette ufficiali. Ma le cifre non ufficiali sono ben più inquietanti: circa 800 tra sette, circoli e culti vari, concentrati in prevalenza tra Torino, Roma e le città del Veneto. Enorme il giro d'affari: ogni anno, tra candelabri, incenso, teschi e ingredienti per intrugli e pozioni, gli italiani spenderebbero circa 1000 miliardi. Secondo il Cesnur, il Centro studi sulle nuove religioni, gli aderenti a vario titolo a sette e culti non tradizionali sono circa un milione.


TRA BUSINESS E SPIRITO LE PSICO-SETTE D'ITALIA
Le organizzazioni presenti in Italia

Tratto da: "La Repubblica on-line"

Scientology: (41 sedi, oltre 7000 aderenti) è la più grande e conosciuta, ma in Italia operano molte altre "psico-sette". Eccone un elenco, sulla base dello studio del ministero dell'Interno sulla religiosità alternativa nel nostro paese.

Life discovery principles (Ldp): E' una psico setta a carattere spiritualistico, nata a Vicenza alla fine del 1981. Il fine dichiarato è il rilancio dei valori fondamentali della persona, con corsi di psico-sessuologia, "memory" (tecniche mnemoniche per l'efficienza mentale).

Fellowship of friends: Associazione Usa riconosciuta come religiosa, il cui fine è "la liberazione e la piena consapevolezza dell'essere". Per cooptare proseliti inserisce segnalibro all'interno delle opere scelte nelle librerie specializzate in testi metafisici di tutto il mondo. Secondo voci non verificate i dentisti della comunità inserirebbero nelle protesi narcotico a lento rilascio.

Tutti gli adepti devono versare il 10 per cento del reddito e donazioni speciali al fondatore Robert Burton che afferma di essere in contatto con 44 angeli tra cui Gesù, Platone, Goethe e Lincoln. Sedi a Firenze, Roma, Venezia, Palermo. 50 aderenti.

Centro "Evocris": E' un'associazione religiosa che risiede in una lussuosa villa fuori Roma e prende il nome dalla santona che lo presiede. La dottrina propugnata dalla donna mirerebbe a raggiungere lo stato "Alfa" a collegarsi con la Mente Universale, per viaggiare "in astrale" con gli extraterrestri, di cui Carolina farebbe parte. Ma secondo fonti indirette, alcuni adepti finiscono sottomessi a lavorare oltreoceano nelle proprietà terriere ove si organizzano pellegrinaggi.
Sede a Bracciano (Roma). Oltre 500 aderenti.

Associazione di "Ontopsicologia": Il promotore è un pluripregiudicato, ex frate francescano, coniugato con una ex religiosa, anch'essa pluripregiudicata. Dichiara agli adepti di aver fondato l' "ontopsicologia", una sorta di psicoterapia non riconosciuta dalla scienza ufficiale. Secondo alcune segnalazioni, nel sodalizio si attuano metodi per modificare il carattere e ottenere la devozione totale nei confronti del fondatore. Sedi: Roma, Scandriglia (Rieti), Perugia. 500 Aderenti.

Ergoniani: E' un'associazione conosciuta anche con il nome di "Sapientia" fondata nel 1936 con lo scopo di preparare "superuomini e superdonne" seguendo l'ideologia dell'Ergos: Energia Radiante Governante Ogni Scienza. Il fondatore sostiene di aver creato un impianto capace di irradiare la bioenergia dei corpi (misurata in "Ergon"), costituito da una grande sonda con due apparati captatori che permettono di capire se una persona è "equilibrata".

La sede mondiale (ed unica) degli ergoniani si trova in provincia di Viterbo in un casale ove sono stati allestiti studi televisivi, emittenti radio e laboratori per sperimentare i raggi cosmici. Sede a Sutri (Viterbo).
La mappa delle "altre" religioni, dalla New Age al Satanismo

Tratto da: "La Repubblica on-line"

E' Roma la capitale dei culti alternativi. In testa Roma e la Lombardia, ultime Campobasso, Potenza e Matera.

Questa è la geografia delle religioni alternative in Italia, secondo il rapporto del ministero dell'Interno. Tra le città italiane è proprio la sede del Papato quella che ospita il maggior numero di culti parareligiosi e magici: 36 in tutto, mentre il record regionale spetta alla Lombardia: 81 gruppi, tra 71 religiosi e 17 magici. I capoluoghi con minor presenza di "guru improvvisati" e dottrine esotiche risultano Campobasso (2), Potenza (1) e Matera (1). Tra le regioni, l'Abruzzo (9 gruppi), il Molise (2) e la Basilicata (2).

Il rapporto traccia una distinzione tra i nuovi movimenti religiosi e quelli magici: tra i primi vengono identificati alcuni "profetici" o cosiddetti di "risveglio" nell'ambito della confessione di appartenenza. Altri finiscono con non avere nulla a che fare con il cristianesimo come quelli messianici, i sincretisti, le "false chiese".

Quelli magici rientrano nella vasta gamma dei movimenti esoterici ed occultistici, dove mancano precise categorie di riferimento. Per questo si va dai gruppi iniziatici agli ordini Rosacrociani, gruppi gnostici e di spiritismo oltre ai culti ufologici, satanisti e luciferini.

Tra i movimenti religiosi, quelli di matrice cristiana sono il 40 per cento. I cosiddetti gruppi di sviluppo potenziale (come Scientology) il 20 per cento. Il resto sono di tendenze orientaleggianti, di importazione (24 per cento) o nati in Italia (16 per cento). Tra i nuovi movimenti magici la parte del leone (45 per cento) la fa il fenomeno New Age, frazionato in 38 gruppi, con oltre 4.600 aderenti (ma i dati sono incerti e in continua evoluzione).

Gli esoterici e occultisti costituiscono il 30 per cento, con 18 diversi gruppi. Marginali le organizzazioni di ufologi e spiritisti, mentre il nove per cento (circa 200 adepti) fa parte di sette sataniche.

Sul satanismo lo studio del dipartimento della pubblica sicurezza fa delle distinzioni: c'è quello razionalista, il luciferino e quello acido. In quest'ultimo il richiamo è un "mero pretesto per dare sfogo ad intime perversioni, attraverso esperienze drogastiche, orgiastiche o atti di violenza".

E' questo, sottolinea il rapporto, "il fenomeno più incontrollabile e pericoloso". Oltre a "Bambini di Satana", "Iod astrum aurum", "Luce degli inferi", "Chiesa nera luciferina" e "Setta del Laterano", il Viminale cita il gruppo denominato "Orgasmo nero", i cui responsabili "farebbero uso, durante i riti, di sangue umano e sostanze stupefacenti" e sottoporrebbero gli adepti a minacce psicologiche e fisiche di varia natura per condizionarne il comportamento.
La crisi della modernità e le sette religiose
Una studiosa del fenomeno spiega perché si aderisce ad un culto.

(Tratto da: "Magia ed esoterismo in Italia", di Cecilia Gatto Trocchi, Mondadori Editore).

Il proliferare delle sette è un fenomeno tipico della modernità che si è affacciato nella storia degli altri paesi già da molto tempo. L'Italia, feudo traballante del Cattolicesimo, tra poco non avrà più niente da invidiare alla California, patria conclamata delle iniziazioni esoteriche. Il fatto è che, nell'ambito della modernità, i nuovi soggetti sociali si trovano a vivere una molteplicità di esperienze che, se giovano come stimoli all'agire, creano nel contempo un'identità culturale fluida, imprecisa e fragile.

Il crollo non tanto dei valori, quanto di una gerarchia organica di valori, di un sistema etico coerente, è il vero dramma della coscienza moderna. Agli attori impreparati a portare il peso di questo dramma le conventicole esoteriche offrono uno spazio alternativo di salvezza. Tali movimenti propongono tre linee di forza: il ricorso ad una esperienza "interiore", un messaggio di salvezza, l'aderenza ad una comunità.

L'esperienza interiore dovrebbe condurre all'autorealizzazione, ad un miglioramento delle capacità mentali, all'equilibrio psico-fisico. Il messaggio di salvezza comporta la scoperta di una verità misteriosa segreta, di origine mistica. Infine i movimenti pretendono di essere comunità consacrate in grado di ridefinire non solo l'identità del soggetto, ma l'intera realtà. Le sette infatti si propongono tutte un rinnovamento, una trasformazione a livello mondiale delle relazioni sociali, individuali e simboliche. Tutti gli adepti pensano di essere il "sale della terra".

Infine si potrebbe ipotizzare che la causa di fondo del sorgere del nuovi culti sarebbe proprio la protesta contro la modernità e contro la sua più lacerante contraddizione che oppone una sfera pubblica razionale, astratta, impersonale e una sfera privata priva di orientamenti e che pure deve decidere del proprio destino.

Gli individui confluiscono nelle sette stimolati da:
la polemica anti-scientista e anti-tecnologica con punte di diamante nettamente "ecologiche";
la critica radicale al cattolicesimo perché è "arido, stantio, impelagato col potere e artefice dei roghi dell'Inquisizione";
l'importanza data all'individuo: l'uomo è il grande miracolo, l'uomo contiene tutta la verità; la promessa di potere magico e di un sapere segreto.

La gente frustrata riceve dal gruppo esoterico la possibilità di una gratificazione: tutti si sentono importanti e chiamati a una significativa missione.

Il tipo ideale dell'esoterico italiano degli anni '90 è un frustrato della modernità che però ha molte ore libere da dedicare allo studio della dottrina segreta, mentre un tempo avrebbe lavorato in fabbrica o nei campi per 12 ore al giorno; è un vegetariano che sessanta anni fa avrebbe sofferto di sottoalimentazione e che ora disprezza la carne proprio perché la può comprare; è una casalinga che usa i contraccettivi ma che odia la scienza e la medicina ufficiale; è un giovane assediato dalla solitudine perché tutti in famiglia lavorano per permettergli beni di consumo che detesta perché non se li guadagna sudando; è un reduce dei gruppetti del '68 che odia il prete ma non può fare a meno di porsi domande sulla spiritualità.

Su tali situazioni di base gioca il carisma dei capi, che danno risposte "buone per tutte le stagioni", e lusingano i creduloni sostenendo che possono diventare simili a Dio. Va da sè che i maestri sono il più delle volte in mala fede e pretendono una sottomissione per brama di potere e, soprattutto, per motivi economici.

Un vertiginoso giro di miliardi è infatti legato a tutti i gruppi, alle sette e alle organizzazioni esoteriche. Di fronte alle figure dei maestri gli adepti si fanno sottomessi, fiduciosi, si privano di ogni senso critico e diventano succubi, pronti ad essere manipolati in ogni senso.

L'esoterismo non dà strumenti veri di liberazione, ma in nome della libertà, del soggettivismo ripropone la dipendenza intellettuale. L'uomo vuole un capo carismatico che in nome della libertà gli dia invece schiavitù.

Un consiglio ai parenti: tenete gli occhi aperti!

E' importante capire in tempo cosa sta succedendo e chiedere aiuto alle varie Associazioni. Non tutti i culti sono "distruttivi", non tutte le sette cercano i plagiare i loro aderenti. Anzi, molti culti sono espressioni di sincere e positive esigenze spirituali. Ma spesso la persona che viene contattata e reclutata non è in grado di vedere la differenza e saper scegliere perché si trova in un momento di debolezza o di vulnerabilità psicologica. Tocca allora a parenti e amici stare attenti, vegliare sul loro caro e cercare di tirarlo fuori dalla rete nella quale è rimasto impigliato.

Ecco una breve guida ai "sintomi", per riconoscere gli effetti su una persona di un culto potenzialmente pericoloso.

Come cambia il comportamento:
1) perdita della volontà individuale;
2) aumento della dipendenza e ritorno ad un comportamento quasi infantile;
3) perdita della spontaneità e del senso dell'umorismo;
4) incapacità di instaurare amicizie al di fuori del gruppo;
5) peggioramento delle condizioni fisiche;
6) deterioramento psicologico (tra le altre cose: allucinazioni, ansia, paranoia, disorientamento).

Caratteristiche principali di un culto "distruttivo":
1) manipolazione del comportamento e del carattere di una persona;
2) leadership carismatica (con auto-proclamata divinità o conoscenza suprema e richiesta di obbedienza incondizionata). La leadership può essere individuale o basata su un nucleo centrale all'interno della setta.
3) separazione degli adepti dalle famiglie, dagli amici e dalla società in generale.
4) visione del gruppo come una nuova famiglia con la quale stabilire un rapporto esclusivo.
5) forti e sempre crescenti richieste di denaro.
6) richiesta di firmare un testamento che nomini la setta o il suo leader come unico o prevalente erede.
7) richieste di attività e comportamenti sessuali devianti.

Cosa fare:
1) registrare tutti i nomi, indirizzi, numeri di telefono delle persone che si sa appartengono alla setta.
2) mantenere una cronologia scritta di tutti i fatti che riguardano l'attività del proprio familiare o amico all'interno della setta.
3) rispondere a tutte le comunicazione del proprio parente con amore, sincerità e senza eccedere nelle critiche dirette e aggressive.
4) raccogliere tutte le possibili informazioni, articoli e pubblicazioni sul gruppo, in modo da conoscerne strategie e composizione.
5) chiedere aiuto ad una delle tante associazioni che riuniscono famiglie nella stessa situazione.

Cosa non fare:
1) non spedire soldi al proprio parente. Meglio mandare doni non in denaro, vestiti, biglietti aerei o ferroviari non rimborsabili.
2) non spendere grandi somme per corsi o seminari di riabilitazione se non se conoscono bene finalità e programmi.
3) non dimenticare mai che la personalità del proprio caro non è scomparsa, ma è solo stata momentaneamente sopraffatta.
4) non sentirsi soli. Si tratta di un problema comune a migliaia di perone in tutto il mondo, in tutti gli ambienti religiosi ed economici.


Le sette in libreria: bibliografia sulle "nuove religioni"
Aldo Natale Terrin, Nuove religioni. Alla ricerca della terra promessa, Brescia, Morcelliana, 1985.
Aldo Natale Terrin, New Age, la religiosità del postmoderno, Bologna, Dehoniane, 1993.
Cecilia Gatto Trocchi, Magia ed esoterismo in Italia, Milano, Mondadori, 1990.
Cecilia Gatto Trocchi, Le sette in Italia, Roma, Newton Compton, 1994.
Cecilia Gatto Trocchi, Viaggio nella magia, Bari, Laterza, 1993.
Eileen Barker, I nuovi movimenti religiosi, Milano, Mondadori, 1991.
Giovanni Filoramo, I nuovi movimenti religiosi. Metamorfosi del sacro, Bari, Laterza, 1986.
James Beckford, Nuove forme del sacro, Bologna, Il Mulino, 1990.
Jean-Francois Mayer, Le nuove sette, Genova, Marietti, 1987.
Jean-Francois Mayer, Le sette, Milano, Effe di Effe, 1990.
Jean Vernette, Il New Age. All'alba dell'Era dell'Acquario, Cinisello Balsamo, Paoli, 1992.
Massimo Biondi, Tavoli e medium. Storia dello spiritismo in Italia, Roma, Gremese, 1988.
Michele Del Re, Nuovi idoli, nuovi dei. Culti e sette emergenti in tutto il mondo, Roma, Gremese, 1988.
Marc Galanter, Culti, Milano, SugarCo, 1993.
Massimo Introvigne, Il reverendo Moon e la Chiesa dell'Unificazione, Torino, Elledici, 1987.
Massimo Introvigne, Le nuove religioni, Milano, SugarCo, 1989.
Massimo Introvigne, Le sette cristiane, Milano, Mondadori, 1989.
Massimo Introvigne, I nuovi culti, Milano, Mondadori, 1990.
Massimo Introvigne, Il cappello del mago. I nuovi movimenti magici dallo spiritismo al satanismo, 1990.

Glossario sul mondo delle sette e delle religioni non tradizionali

Abusi rituali: Uno degli elementi centrali dei riti satanici. Si tratta d’abusi psicologici, fisici o sessuali commessi da due o più persone della setta (in genere il Gran sacerdote e il suo assistente), il cui scopo dichiarato è di creare intorno al Sabba un alone di malignità in grado di rendere più facile l'evocazione del demonio. Nella realtà però quasi tutte le sette sataniche ricorrono a una simulazione di questi abusi, senza spingersi fino in fondo.

Agnostico: Una persona che ha dei dubbi sull'esistenza di una divinità e crede che, in ogni caso, gli esseri umani non sono assolutamente in grado di percepirne l'esistenza.

Apocalittico: Un culto che considera il mondo e la società come inguaribilmente "malati", e il cui scopo è sostanzialmente quello di preparare gli adepti ad una imminente fine del mondo.

Culto: Almeno quattro gli usi comuni di questa parola, oltre a quello, più comune, di insieme delle liturgie e delle credenze di una Chiesa.
1) uso sociologico: un piccolo gruppo religioso che vive in uno stato di tensione con una religione predominante;
2) uso generale: un piccolo e recente gruppo religioso che non si pone come variante di una delle religioni tradizionale, spesso guidato da un unico leader carismatico;
3) uso evangelico: un gruppo religioso che non accetta Cristo come Dio e salvatore e rifiuta il concetto di Trinità;
4) uso popolare: un piccolo e "malvagio" gruppo religioso o pseudoreligioso, guidato da un leader carismatico che usate tecniche di controllo della mente e di lavaggio del cervello.

Culti di controllo della mente: sono i gruppi religiosi che usano severe tecniche di dominazione e manipolazione per tenere i seguaci sotto rigido controllo. Questi culti sono spesso molto piccoli, lasciano poco spazio alla libertà individuale dei loro membri e hanno un leader nel quale si concentra tutto il potere.

Esoterismo: E' la dottrina o l'insieme di dottrine segrete riservate solo agli iniziati, cioè a una cerchia ristretta di discepoli, in contrapposizione alla parte di dottrina invece accessibile a tutti. Esempi di esoterismo sono la Kabala ebraica e il Sufismo islamico.

Magia: In senso stretto è la ricerca di poteri soprannaturali da parte di movimenti strutturati e gerarchizzati. Ai poteri magici si accede per iniziazione, in genere attraverso l'apprendistato e la trasmissione "ereditaria" da un maestro. Si distingue in bianca (benevola) e nera (malvagia).
Millenarismo: Era la dottrina che profetizzava la fine del mondo per l'anno Mille dell'era cristiana. Passata la fatidica data senza che nulla accadesse, è diventata sinonimo del regno millenario che Cristo istaurerà per i suoi seguaci. Per molti dei movimenti spirituali attuali, come la New Age, il millenarismo annuncia l'imminente Era dell'Acquario.

Neo paganesimo: Comunemente con questo termine s’intende una forma di satanismo. In realtà non è così: si tratta di una religione che si rifà ad un'antica religione pagana, della quale si cerca di ricostruire liturgia e riti.

Satanismo: Una religione basata sull'adorazione di Satana, che può essere inteso sia come unico Dio che come avversario del Dio cristiano. Le principali chiese di Satana sono tutte americane: Temple of Set, Church og Satanic Liberation, Churc of Satan. Contrariamente a quanto comunemente si crede non tutti i satanisti sono anti cristiani.

Setta: Un piccolo gruppo religioso che si è recentemente separato dal corpo centrale di una delle religioni tradizionali. E' interessante osservare che la Chiesa cristiana originale al momento della sua nascita e per molti decenni, è stata di fatto considerata una setta del Giudaismo.

Spiritismo: E' la "fede" di coloro che credono di poter stabilire grazie a poteri psichici, non soprannaturali ma semplicemente latenti, un ponte o un "passaggio" tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

Teosofia: In origine era la conoscenza sapienziale e filosofica della sfera divina. Attualmente con questo termine si intende il tentativo di riportare l'uomo moderno alle fonti dell'antica sapienza religiosa, in particolare orientale.

Ufologia: Come per lo spiritismo si tratta del tentativo di stabilire un ponte tra mondi altrimenti incomunicabili. In questo caso non tra i vivi e i morti, ma tra i terrestri e gli extraterrestri, che sceglierebbero alcuni illuminati dotati di poteri medianici per comunicare con gli esseri umani.

Wicca: E' una religione neopagana politeistica che trova le sue radici nell'Europa pre-cristiana e pre-celtica. Il credo di questo culto recita: fa' tutto ciò che vuoi, più a lungo che puoi senza far del male a nessuno, neppure a te stesso. Il potere personale, il controllo e la manipolazione della volontà degli altri sono strettamente proibiti, è vietato l'uso di droghe e le attività sessuali sono limitate al privato delle coppie adulte e consenzienti. Tendenzialmente non fa opera di proselitismo e molti adepti sono praticanti solitari.

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